Prestazione fisica durante il giorno

24 Mag 2021 | Curiosità e racconti | 0 commenti


Spesso durante le qualificazioni a competizioni nazionali/internazionali sentiamo dire dai nostri colleghi: “eh… ma non sono andato tanto bene perché era mattina.”
Premettendo che la maggior parte delle qualificazioni si svolgono in questo momento particolare della giornata (qualificazioni per le finali ai campionati italiani, qualificazioni per europei mondiali etc.) aggiungendo che le finali olimpiche saranno svolte durante la mattina…esistono riscontri scientifici in merito a questa dichiarazione? E se così fosse, possiamo contrastare il tutto in qualche maniera?
Secondo le ricerche scientifiche, la prestazione può variare anche del 26% durante la giornata, MA questa variazione è molto individuale.
Sappiamo che la performance è correlata alla temperatura corporea che raggiunge il suo massimo tra le ore 16 e le ore 18 (Chortle Strenght and Conditioning Research 2012) altresì sappiamo che gli ormoni giocano un ruolo fondamentale.
È noto che una prestazione sportiva provoca quello che viene definito “stress da competizione” che aumenta la produzione di cortisolo e adrenalina. In alcuni soggetti, l’eccessiva stimolazione delle ghiandole surrenali causa un’aumento eccessivo di cortisolo (già alto al mattino) andando incontro a ipercortisolemia che ha un effetto negativo sulla performance a causa di un’influenza negativa sui sistemi cognitivi e catabolici a livello muscolare (current biology).
Queste persone sono affaticate già al mattino e iniziano ad attivarsi solo in tarda mattinata ottenendo una performance migliore verso sera.
Al contrario, gli ipolipolitici sono molto efficienti già dal mattino.
NONOSTANTE al momento, non è noto se l’ora del giorno influenzi le risposte di un regime di allenamento stabilito (uno in cui lo stimolo dell’allenamento non varia con l’ora del giorno) per la resistenza, la forza o l’apprendimento delle capacità motorie sappiamo che l’orologio biologico è un parametro di cui tener conto ai fini della prestazione sportiva e come sappiamo, questo è un fattore molto individuale.
Ad oggi, dato che gli studi sono limitati, si può affermare che: l’effetto dell’ora del giorno sulle prestazioni aerobiche sembri essere equivoco, al contrario, durante gli esercizi anaerobici, abbiamo certezza scientifica sul fatto che un orario possa influire positivamente o negativamente sulla prestazione fisica.
Quindi cosa fare? Dobbiamo abbatterci e sperare di essere degli atleti che reagiscono bene la mattina per sperare in una finale?
Ragazzi a tutto c’è una soluzione. I ritmi possono essere influenzati da diversi fattori come ad esempio l’allenamento regolare in un momento specifico della giornata. Sappiamo che gli adattamenti all’allenamento sono maggiori nell’ora del giorno in cui l’allenamento viene eseguito e se desideriamo ottenere una prestazione migliore al mattino piuttosto che nel pomeriggio, abbiamo la soluzione!
VOGLIAMO ANDARE Più FORTE AL MATTINO? Benissimo sappiate che svolgere un allenamento nelle ore mattutine può (ma non è detto, a causa dell’individualità) aumentarne le prestazioni portando le stesse ad essere migliori rispetto al loro normale picco.

  • Articolo scritto da Dott. Alessio Matarazzo

Gli Ultimi Articoli

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

How high do you wanna swim?

Vuoi collaborare con noi?

Nel nostro sito sono disponibili spazi pubblicitari per la tua attività!
Contattaci per maggiori informazioni.

NUOTATORI BRUTTI

NUOTATORI BRUTTI
@NUOTATORIBRUTTI
@PUBDELNUOTO
NUOTATORI BRUTTI OFFICIAL
Share This